DALL’ETÀ DELLA PIETRA, ALL’ETÀ DEL POLLO DI ALLEVAMENTO.

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La nostra epoca sarà probabilmente ricordata per il pollo. Ogni anno, infatti, consumiamo 65 miliardi di polli, le cui ossa finiscono nelle discariche a mummificarsi: quei resti – secondo l’analisi dell’Università di Leicester, pubblicata su Royal Society Open Science – probabilmente diventeranno fossili.

Dieci volte più numeroso di qualsiasi altro uccello sulla Terra, il pollo domestico è la specie di volatile più numerosa al mondo. La vita di un pollo domestico da carne è al massimo di nove settimane, dopodiché viene macellato. I suoi scarti vengono utilizzati per produrre altri prodotti industriali, commestibili e non. Le ossa però finiscono per la maggior parte nelle discariche. Quello che troveranno, in futuro, gli archeologi che studieranno l’Antropocene non saranno solo ossa di pollo. Ci saranno anche plastiche, lattine e tecnofossili di ogni genere, forma e dimensioni. Secondo gli autori dello studio, però, le ossa di pollo saranno il residuo biologico più caratterizzante dell’era degli uomini: un tratto distintivo dell’uomo dei nostri tempi, insomma.

Come spiega l’autrice dello studio Carys Bennet, non è solo una questione di numeri. Il pollo odierno racconta la storia del nostro tempo, proprio come la plastica e i rifiuti nucleari. Non è più come i suoi antenati selvatici e si porta addosso i segni dello stretto rapporto con l’essere umano. Il pollo fu addomesticato circa 8mila anni fa e da allora la specie ha subito cambiamenti. L’essere umano, negli allevamenti intensivi, ha plasmato un animale molto grande rispetto alle dimensioni del pollo selvatico. Quelli attuali sono fino a 5 volte più grandi anche solo dei polli domestici degli anni ’50, e possiedono una mutazione genetica che li rende insaziabili per aumentare di peso velocemente, inoltre sono strapieni di antibiotici e ormoni, tanto per non farci mancare niente in cucina, avendo così una sicura alimentazione e soprattutto completa! Negli Stati uniti inoltre i polli, una volta ammazzati, sono puliti con la candeggina: binachi e disinfettati, pronti per essere mangiati da grandi e piccini, dalla colazione alla cena, con piccole varietà di ricette culinarie.

Buon appetito!

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